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Descrizione

Atto di approvazione: Delibera di Giunta Regionale n. 352 del 9/3/2026

Obiettivi: La L.R. n. 23 del 2000 favorisce la conoscenza e la promozione del territorio incoraggiando la scoperta della cultura enogastronomica di diverse zone ed areali. La valorizzazione del patrimonio enogastronomico e la promozione del turismo nei luoghi di produzione dei vini e dei prodotti tipici e tradizionali di qualità avvengono anche attraverso i percorsi che interessano tutto il territorio regionale, da Piacenza sino al Delta del Po passando per la Romagna. Gli Itinerari turistico-enogastronomici rappresentano lo strumento per il perseguimento delle predette finalità tramite il contributo dei relativi Organismi di gestione. Il presente avviso definisce pertanto i criteri e le procedure per la concessione di contributi sia per le azioni di informazione legate alle produzioni dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità sia per le azioni di investimento di cui all’art. 8, della L.R. n. 23/2000. Le azioni di informazione potranno riguardare la promozione delle produzioni sia vinicole sia agroalimentari che interessano l’Itinerario enogastronomico. Le azioni di investimento potranno riguardare la predisposizione, la sostituzione e l’adeguamento di impianti segnaletici relativi all'Itinerario riconosciuto; l’allestimento, la sostituzione e l’adeguamento di punti di informazione, centri didattici, laboratori dimostrativi delle attività artigianali e delle antiche arti e mestieri; la realizzazione, la sostituzione e l’adeguamento di musei a tema concernenti l'Itinerario enogastronomico.

Risorse a bando: La dotazione finanziaria per il biennio ammonta a € 500.000 così ripartite: € 250.000 per il 2026 e € 250.000 per il 2027, ogni annualità è suddivisa in € 100.000 per le azioni di informazione e comunicazione inerenti a produzioni agroalimentari, vini e agli itinerari stessi e € 150.000 sul capitolo degli investimenti.

Beneficiari: Possono usufruire dei contributi gli Organismi di gestione degli Itinerari turistico-enogastronomici riconosciuti ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 23/2000 alla data di scadenza per la presentazione delle domande e che non siano stati oggetto di provvedimento di revoca del riconoscimento.

Entità dell'aiuto: I contributi regionali potranno essere concessi nel limite dei predetti importi come segue:

  1. per spese relative a iniziative legate all’agricoltura ed alla promozione di prodotti enogastronomici regionali di qualità e ad attività di informazione legate alle produzioni dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità da attuarsi nel biennio 2026-2027;
  2. per spese di investimento come elencate al successivo paragrafo 4., punti 3, 4 e 5 da attuarsi nel biennio 2026-2027.

L’intensità dell’aiuto è fissata nel seguente modo:

  • misura massima del 50% delle spese ammissibili, se collegate alle azioni di informazione degli Organismi di gestione a cui aderisca almeno una grande impresa.
  • misura massima del 60% delle spese ammissibili, se collegate alle azioni di informazione degli Organismi di gestione a cui aderiscono solo micro, piccole e medie imprese.
  • misura massima del 70% delle spese di investimento ammissibili.

Ogni soggetto richiedente può presentare un solo progetto il cui importo complessivo non deve essere inferiore ad € 10.000 che dovrà comunque comprendere attività da realizzare sia nel 2026 sia nel 2027. La spesa massima ammissibile è fissata in € 100.000 per progetto.

Termini presentazione domande di sostegno: entro il termine perentorio del 15/05/2026 alle ore 12:00, a pena di inammissibilità

Modalità di presentazione delle domande:

La domanda di contributo redatta utilizzando il modulo allegato dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante dell’Organismo di gestione richiedente (o suo/a delegato/a). La sottoscrizione della domanda deve avvenire con firma digitale o con firma autografa accompagnata da copia del documento di identità del sottoscrittore e inviata all’indirizzo PEC: agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.itcorredata della seguente documentazione:

a) scheda tecnica riassuntiva del progetto, degli obiettivi generali e specifici che si intendono raggiungere e dei costi previsti (contenuto in massimo 7.200 battute spazi inclusi);

b) per ciascuna spesa relativa all’acquisto di beni/servizi, almeno tre preventivi, indipendenti e comparabili, con l’indicazione di quello prescelto. Nel caso si accerti la parziale o mancata comparazione dei tre preventivi, si procederà all’esclusione della spesa. Indipendentemente dalla scelta effettuata, sarà considerata ammissibile la spesa relativa al preventivo di minore importo, in applicazione del principio di economicità. Per i beni e i servizi per i quali non è possibile reperire tre differenti offerte comparabili tra di loro, come ad esempio nel caso di concessionari esclusivi per la partecipazione a fiere, è necessario dare atto dei motivi di unicità del preventivo proposto. I preventivi devono riportare: l’oggetto della fornitura, il prezzo, la data di formulazione, gli estremi della ditta emittente, timbro, sottoscrizione e data di validità. In tutti i casi, i preventivi devono essere omogenei per oggetto, dettagliati, comparabili e non prevedere importi “a corpo”. In sede istruttoria si procederà alla verifica della reale autonomia tra i fornitori interpellati a salvaguardia dell’effettiva concorrenza;

c) prospetto di raffronto tra i preventivi di spesa;

d) calendario delle iniziative in relazione alle spese per azioni di informazione;

e) copia dello statuto dell’Organismo di gestione dell’Itinerario turistico enogastronomico e del disciplinare di cui all’art. 3 del Regolamento regionale n. 16/2001, qualora siano stati modificati o aggiornati a partire dal 2023.

f) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa nella forma di cui al Dpr. 445/2000 dal legale rappresentante del soggetto richiedente, attestante l’elenco completo degli aderenti all’Organismo di gestione dell’Itinerario turistico enogastronomico con specifica indicazione della dimensione aziendale di ciascuno (micro, piccole, medie o grandi imprese);

g) piano pluriennale delle spese che dovrà identificare distintamente per ciascuna annualità quali spese si intendono effettuare e cosa riguardano, i fornitori scelti, gli importi. Il piano pluriennale è obbligatorio e la sua mancanza determina l’inammissibilità della domanda.

h) eventuale documentazione dell’Agenzia delle Entrate o in alternativa dichiarazione del revisore dei conti attestanti che il richiedente non ha diritto a recuperare l’IVA. In assenza di tale documentazione non sarà in alcun modo possibile richiedere il costo dell’IVA sostenuta in fase di pagamento;

i) se previsto in funzione della forma giuridica e dello statuto del richiedente, copia della delibera dell’Organo statutario competente ad approvare il progetto e la presentazione della domanda di contributo;

j) dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa nella forma di cui al D.P.R. 445/2000 dal legale rappresentante del soggetto richiedente dalla quale risulti la piena conoscenza del vincolo di destinazione cui sono soggetti, ai sensi dell'art. 10 della L.R. 15/2021, i beni acquisiti e le opere realizzate con il contributo regionale.

Non sono ammesse domande o documentazioni presentate in modalità diversa da quella prevista dal presente avviso.

Tipologia del bando

Agevolazioni, finanziamenti, contributi

Chi può fare domanda

  • Soggetti accreditati

Tempi e scadenze

Data di pubblicazione

00:01 - Apertura del bando

12:00 - Scadenza dei termini per partecipare al bando

Chiusura del procedimento

Allegati

Documenti

Riferimenti

Pietro Campaldini, EQ Valorizzazione territoriale delle produzioni agroalimentari

Materie

Agricoltura e sviluppo delle aree rurali

Ultimo aggiornamento: 30-03-2026, 15:41